Eri Yamamoto

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Eri Yamamoto

La pianista nipponica Eri Yamamoto, stabile a New York dal 1995, ha studiato con Reggie Workman, Junior Mance e LeeAnn Ledgerwood nel prestigioso programma jazz della New School University affermandosi come una delle pianiste e compositrici più originali e avvincenti del Jazz internazionale. Negli ultimi trent’anni, (artista Steinway), ha condiviso la sua musica unica ed evocativa esibendosi su molti palchi prestigiosi negli Stati Uniti, Canada, Europa, Giappone, Africa, Giamaica e Australia dimostrando come sappia annodare le proprie origini, la classica e il miglior jazz della tradizione. Eri ha iniziato a suonare il pianoforte classico all’età di tre anni e le sue prime composizioni quando ne aveva solo otto, ha ricevuto il suo master in educazione e composizione presso l’Università di Shiga, in Giappone. Eri ha collaborato e inciso con svariati musicisti creativi e celebri, tra i quali William Parker, Paul McCandless, Daniel Carter, Hamid Drake, Adam Nussbaum, Matthew Shipp, Federico Ughi, Yves Leveille ed è presente in diverse registrazioni di William Parker, incluso un CD per piano solo, suonando le composizioni originali di Parker in tutto il mondo. Il lavoro di Eri, pubblicato nel 2022, dl titolo “A Woman With a Purple Wig” ha vinto il premio per il miglior video musicale al prestigioso Big Apple Film Festival 2023. La rivista Downbeat ha assegnato quattro stelle al precedente album di Eri, Firefly, affermando: “Il suo CD riafferma la posizione di Yamamoto come pianista contemporanea di altissimo livello. Il suo virtuosismo non ostacola mai un’esecuzione che parte direttamente dal cuore”. Sempre nel 2023 è uscito il CD “Colors of the Night” registrato dal vivo in trio con William Parker e Ikuo Takeuchi presso il Clemente Flamboyan Theatre di New York. Nel 2024, Eri ha pubblicato due registrazioni, “Fly With the Wings”, con Quadraphonic, il suo nuovo Quartet e il suo terzo album da solista, “Let’s Keep Walking” che contengono composizioni originali. Nel 2025 incide “Horizon” con Matthew Shipp (Piano Duo) portando la sua produzione discografica come leader a diciotto pubblicazioni.

Di Eri Yamamoto, la leggenda del jazz Herbie Hancock ha detto: “Tanto di cappello… ha già trovato la sua voce”.

www.steinway.com/artists/eri-yamamoto

Questo progetto è un trio dalla concezione aperta, artisticamente versatile, assolutamente accattivante e realmente triangolare, in cui si avvertono echi di tutto il jazz moderno, dalle trame poliritmiche e misture di musica classica contemporanea d’avanguardia, all’influenza del background culturale del bop rivisto attraverso le più moderne fonti di ispirazione, dimostrando tutto il suo magistero tecnico in un’opera che disegna un universo espressivo variegato. Il registro stilistico è adeguato al racconto, la continuazione di un percorso artistico che sarà protagonista sul palco con una partitura musicale ricca di culture d’oltreoceano con brani di particolare intensità, un tappeto sonoro ideale per l’invito ad un viaggio emotivo policromo.

Il contrabbassista torinese Giorgio Vendola si diploma in contrabbasso nel 1999, nel suo percorso formativo abbraccia più generi e stili musicali (rock, pop, etnico, etc.) soffermandosi in particolar modo sul jazz suonando con Guyen Le, Enrico Rava, Naco, Dave Liebman, Paolo Fresu, Nasheet Waits, Maria Pia De Vito, Louis “Tebugo” Moholo, Ettore Fioravanti, Greg Osby, Gianluca Petrella, Enzo Pietropaoli, Gianluigi Trovesi, Louis Sclavis,  Tino Tracanna, Fabrizio Bosso, Dave Binney, Roberto Dani, Keith Tippett, Bruno Tommaso. Inoltre si occupa, insieme a L. Sforza e M. Zinni, della composizione ed esecuzione delle musiche per lo spettacolo “il Dimezzato”, opera multimediale tratta dal “Visconte Dimezzato” di Italo Calvino. Nel 1999 riceve il premio speciale della giuria al concorso “CineMusica” di Cascia per la composizione delle intense musiche del cortometraggio “Interno-Esterno” del regista F. Binetti. Nel 2000 realizza le musiche e partecipa alla messa in scena dello spettacolo teatrale “Meridionali Senza Filtro” di Michele Santeramo. Prende parte all’incisione della colonna sonora del film “Birthday” di Stefan Jager, composta da Angelo Berardi. Nel 2001 vince con il “Mirko Signorile & the Institute”il 1° premio del concorso nazionale di Jazz di Baronissi. Attualmente fa parte dei progetti artistici: Sunshine, Rosalia de Sousa & Moderns Dilemma, Ark Ensemble, Pinturas di Roberto Ottaviano, Meridiana Multi Jazz Orchestra, TALEA (BalkanJazz), Radiobunker, Sparks, Urban Society, SynerJazz Trio.

Vito Tenzone, si approccia allo studio della batteria all’età di 6 anni sotto la guida del maestro Giuseppe Berlen e a soli 10 anni partecipa alla “Days of Percussion International Competition” a Fermo, città nelle Marche, conquistando il 3° premio a livello internazionale nella categoria “drumset” con una votazione di 87/100. Nel 2016,  tramite il Liceo Artistico “Luigi Russo” di Monopoli, partecipa in qualità di batterista al “Carnevale Internazionale dei Ragazzi” organizzato da “La Biennale di Venezia” e nel medesimo anno partecipa ad una masterclass circoscritta ad 8 persone con Dave Weckl. Nel 2017 frequenta, a Perugia, i seminari estivi di Umbria Jazz, prendendo parte alle lezioni di Yoron Israel e di altri noti docenti della “Berklee College of Music”. Dal 2019 al 2022 frequenta il Triennio Accademico di primo livello in Batteria e Percussioni Jazz al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, concludendo gli studi con la votazione di 110/110 Lode e Menzione D’onore. Dal 2022 al 2024 frequenta il Biennio Accademico di secondo livello in Batteria e Percussioni Jazz presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, concludendo gli studi con la votazione di 110/110 Lode e Menzione D’onore. Nel 2023 partecipa ai “53rd International Seminare and Workshop” di Siena Jazz e nel corso degli anni ha partecipato a numerose altre masterclass. Durante la finale del concorso per gruppi “Abbazie Jazz Contest” vince il prestigioso premio di Miglior Solista della manifestazione e il 1° Premio assoluto al Premio europeo “Olimpico Jazz Contest” 2025. Attualmente è co-leader del VMV Trio con cui nel 2024 pubblica l’album “From Now On”. Si esibisce in Italia e Europa in numerosi importanti festival e jazz club con il suo trio e in duo con Shai Maestro. Vito tenzone, da diversi anni, persegue una ricerca rigorosa riguardante nello specifico due argomenti: lo studio delle metriche dispari, adottando e studiando metodi come il “Konnakol” e la “Tala Music” e una sperimentazione/ricerca timbrica e sonora applicata al drumset.

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